Blog

Il Cocco, l'albero dalle mille possibilità

Per molte persone il cocco ricorda paesi esotici, alberi di palma, spiagge bianche con lagune di acqua turchese drink serviti in ciotole di cocco. Gli abitanti delle coste tropicali hanno una visione più realistica dell’albero del cocco, importante risorsa di cibo e materie prime. Dalle foglie di palma al guscio del cocco, non c’è parte che non sia davvero molto utile. Nei paesi nativi questa palma è chiamato anche “albero della vita” o “albero dalle mille possibilità”. Il colore dell’olio di cocco vira dal bianco al giallo, ha un aroma fresco e dolce, con il retrogusto caratteristico del frutto. L’albero, il cui nome latino è “cocos nucifera” è originario dell’arcipelago del Malay dove viene coltivato da oltre 3000 anni fa.

L’olio e adatto alla produzione di saponi e candele. L’alto contenuto di acido laurico fa del cocco un’importante materia prima per la produzione di tensioattivi. Per estrarre i principi attivi viene prima di tutto lavato il seme così da rendere disponibile il contenuto acquoso. Se necessario, viene preriscaldato e dosato prima di entrare nella coclea dove viene pressato. 

L’olio scivola attraverso un setaccio con maglie di differenti misure che raccolgono il liquido in recipienti in acciaio tramite un imbuto. 

L’olio residuo è recuperato attraverso fenditure regolate a seconda del bisogno.

L’olio viene definito anche grasso di cocco. Viene utilizzato da AURO solo quello proveniente da coltivazioni biologiche nelle Filippine. (certificazione COF). Con l’aiuto di una soluzione al alcalina, viene utilizzato per produrre sapone di olio di cocco nel nostro impianto.

Il cocco è una delle più importanti piante utilizzate nel mondo. La produzione annuale è di 44.723.000 tonnellate. Circa l’8% della richiesta di olio mondiale è coperta da questa importante risorsa.


Carico altri contenuti...