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Le vernici ecologiche

Parlare di ecologia è sempre più importante in anni come questi, dove si cerca di recuperare terreno per mettere "una pezza" agli errori passati. Inquinamento di terra, acqua e aria, nuove malattie legate alla tossicità delle sostanze e dei materiali utilizzati, sempre più allergie... l'elenco potrebbe essere molto lungo. 

Ma fare qualcosa è possibile, anche nel nostro piccolo.

Cercare di vivere in un ambiente salubre, seguendo una filosofia di vita improntata all'ecologia, con uno sguardo verso la Salute come concetto globale e diffuso in ogni ambito, è possibile.

Riproponiamo un'estratto di un interessante articolo di qualche anno fa, esattamente del 25 novembre 2009, scritto da Alessandro Ribaldi per il blog "greenMe". L'articolo permette di fare chiarezza su cosa siano le vernici ecologiche e come riconoscerle. Nell'articolo viene menzionata anche la nostra pagina! Buona lettura!

Alzi la mano chi non si sia mai armato di pittura e pennello per dare una rinfrescata alle pareti di casa, al soffitto o alla ringhiera del balcone? Una scelta economica e, perché no, capace anche di essere soddisfacente a livello personale che può trasformarsi anche in un gesto attento all'ambiente utilizzando vernici naturali ed ecologiche.

Che la vernice sia un composto inquinante è cosa nota a tutti, meno noto però è forse il fatto che i composti tossici rilasciati possono nuocere anche alla nostra salute e non solo a quella dell'ambiente. È stimato, infatti che ogni anno in Italia si smaltisce un milione di tonnellate di vernici e prodotti similari. Un appartamento medio, di circa 100 mq ha una superfice di circa 300 mq di parete e calcolando che il consumo di pittura è di circa 0,3 litri al mq per mano e si mette in conto di rimbiancare l'appartamento almeno ogni 5 anni, in mezzo secolo si arrivano a utilizzare durante la vita circa 1000 litri di verniceprocapite. Con un impatto ambientale ancora maggiore se si mette in conto che per ogni chilogrammo di vernici, si producono 100 kg di rifiuti speciali!

È per questo che diventa importante, nel momento in cui si decide di rinfrescare l'appartamento, di scegliere vernici biologiche ed ecologiche capaci di soddisfare le medesime esigenze pittoriche ma prive di emissioni non salutari e che, come abbiamo visto nell'articolo sui modi per depurare naturalmente l'aria della casa, contribuiscono a ridurre l'inquinamento domestico. Si diffondono sempre di più, infatti, le cosidette vernici fotocatalitiche, le stesse utilizzate, ad esempio da Total per costruire la prima stazione di servizio Eco-attiva, che, attraverso il processo noto come fotocatalisi (qualcosa di simile alla fotosintesi clorofilliana) riescono a trasformare sostanze altamente nocive che si formano nell'appartamento - in particolare le famigerate polveri sottili generate da arredamento e dispositivi elettronici - in altri composti non o comunque meno nocivi, riducendo così i gas serra.

In generale, le vernici biologiche sono pitture a basso impatto ambientale, realizzate con ingredienti naturali, sicure per chi le produce, per chi le utilizza e per chi abita in casa. Sono presenti in una vasta gamma di colori e sfumature non affatto inferiore a quella delle "sorellastre" chimiche.

Vantaggi di acquistare pitture e vernici ecologiche:

- hanno la stessa (o a volte perfino più alta) resa e copertura omogenea in fase di applicazione rispetto ad una vernice chimica;

- sono inodori e, quindi, possono essere perfino applicate anche con finestre chiuse consentendo di soggiornare nell'ambiente trattato poco dopo l'applicazione;

- sono completamente prive di sostanze volatili nocive ed irritanti, cosa che le rende particolarmente adatte per trattare gli interni delle stanze a maggiore frequentazione e le camere dei bambini - soggetti allergici, asmatici o sensibili ad agenti chimici;

- favoriscono la naturale traspirazione del materiale trattato. Questo è un particolare estremamente importante, soprattutto nel caso si decida di tinteggiare le pareti, in quanto si evita l'impermeabilizzazione dei muri che dovrebbero fungere da filtri per lo scambio ed il riequilibrio di umidità tra l'esterno e l'interno della casa, consentendo così una maggiore salubrità degli ambienti in cui si vive;

- alcune di queste sono in grado di attrarre le polveri sottili presenti nella stanza e di "bonificare" l'aria della casa.

Come riconoscere le vernici biologiche 

Anche per le vernici si applica l'apposito marchio di qualità ecologica ECOLABEL dell'Unione Europea e in generale si consiglia, prima di acquistare le tinture, di leggere le etichette e scegliere prodotti recanti il simbolo che contraddistinque la certificazione europea per essere certi di investire nella qualità e nella tutela della salute. La vernice ecologica, inoltre, non è affatto difficile da acquistare. Qualsiasi rivenditore di vernici dovrebbe disporle. Se, invece, proprio non siete amanti del fai da te chiedetela espressamente al pittore a cui affiderete i lavori in casa.

(...)

Doveroso di menzione è anche Progetto Bio. Non é né un marchio né tanto meno un'azienda. Si tratta infatti di una grande vetrina di vendita e presentazione on-line dei migliori prodotti in termini di bioedilizia presenti sul mercato estero e italiano. All'interno del portale troverete non solo i brand sopra citati, ma un'infinità di ditte - più o meno grandi - che hanno impostato la loro filosofia aziendale basandosi su solidi criteri ecologici, etici e sociali. Insomma, un'ottima risorsa capace di raggruppare in un solo "click" un database cospicuo e soprattutto green.

(...)Le nostre decisioni di acquisto, infatti, rappresentano un'arma potentissima che abbiamo a disposizione per far sì che le imprese che investono nel rispetto dell'ambiente siano sempre più presenti sul mercato e per spingere le aziende che ancora non lo fanno a rivedere le proprie strategie.


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